Ritorno Al Futuro

“Il futuro non è più quello di una volta”, ci ricordava in tempi decisamente non sospetti Paul Valéry. E così anche il web sta cambiando forma e direzione.

“Il futuro non è più quello di una volta”, ci ricordava in tempi decisamente non sospetti Paul Valéry. E così anche il web sta cambiando forma e direzione, tanto che parallelamente alla crescita del classico codice informatico creato e gestito da una nicchia di esperti informatici, i classici “smanettoni”, stiamo assistendo alla nascita di una rete di nuova generazione, mai vista prima: un vero e proprio Codice Umanistico.

Ai sempre necessari ingegneri informatici, webmaster e webdesigner, si sono affiancati ruoli adatti ai più disparati excursus scolastici e culturali. Attori della comunicazione, e delle scienze sociali. Giornalisti e copywriter. Psicologi e filosofi. Artisti, creativi e semplici appassionati. Per quanto la passione possa dirsi una cosa semplice. Non è un caso se la cultura digitale si sta felicemente sposando alla corrente dei “maker“: artigiani tornati a vendicarsi della globalizzazione, in grado di sfruttare le piattaforme di relazione per distribuire e promuovere i propri oggetti e servizi, le proprie “cose”.